Arte poetica


martedì, 13 maggio 2008
 

Fede non significa autosuggestione o fantasia, ma esige un nucleo ben preciso di conoscenze. La fede è quell'atteggiamento per cui si ritiene vero qualcosa di cui non si ha né evidenza, né una prova che conduca ad essa. Non si crede quindi né che esista il sole né che il teorema di Pitagora sia vero; si crede nel Paradiso perché non lo si vede né alcuno ne ha dato una dimostrazione.

La fede è propria dell'uomo che vive sulla terra, è una peculiarità umana ancor più della ragione perché posta in continuità con  essa. L'animale non ha fede: il suo istinto non glielo consente. Dio non ha fede: sa. L'uomo invece, che sa e non sa, ha a disposizione per sé un varco, entro cui opera la fede; senza essa, nessuna facoltà potrebbe regolare le sue azioni per quella fetta, molto estesa, di esistenza.

 

(P. Claudio Maronati)

postato da Darkangel7 | 13:28 | commenti (1)





lunedì, 05 maggio 2008
 

Gli animali si riunirono in assembleae iniziarono a lamentarsi che gli esseri umani non facevano altro che portar via loro qualcosa.
"Si prendono il mio latte", disse la mucca.
"Si prendono le mie uova", disse la gallina.
"Usano la mia carne per farne pancetta" disse il maiale.
"Mi danno la caccia per il mio olio", disse la balena.
E così via.
Infine parlò la lumaca. "Io ho qualcosa che a loro piacerebbe avere, più di ogni altra cosa.
Qualcosa che mi porterebbero sicuramente via se potessero. Ho tempo".

Avresti tutto il tempo del mondo, se solo te lo concedessi.
Che cosa ti impedisce di farlo?

 Una parabola sulla vita moderna (Anthony De Mello)

postato da Darkangel7 | 21:47 | commenti (10)





venerdì, 02 maggio 2008
 

Sappi dunque anche tu progettare, ma non essere legato ai tuoi progetti perché non puoi sapere fino a che punto il Signore li farà suoi; sappi realizzare frutti di opere buone, ma sii pure disposto a lasciarli gustare ad altri per produrne di nuovi altrove; sappi amare, ma con l'amore di Dio che rende liberi sé e gli altri; sii sempre lieto del tuo essere del e nel Signore, ma ricorda che la "perfetta letizia" del cristiano consiste nel portare con Cristo la croce che Cristo ci ha riservato.

 

(Perfetta letizia- P. Claudio Maronati)

postato da Darkangel7 | 22:01 | commenti (2)





venerdì, 25 aprile 2008
 

Un uomo si sentiva perennemente oppresso dalle difficoltà della vita e se ne lamentò con un famoso maestro di spirito.

"Non ce la faccio più! Questa vita mi è insopportabile".

Il maestro prese una manciata di cenere e la lasciò cadere in un bicchiere pieno di limpida acqua da bere che aveva sul tavolo, dicendo: "Queste sono le tue sofferenze".

Tutta l'acqua del bicchiere s'intorbidì e s'insudiciò.

Il maestro la buttò via.

Il maestro prese un'altra manciata di cenere, identica alla precedente, la fece vedere all'uomo, poi si affacciò alla finestra e la buttò nel mare.

La cenere si disperse in un attimo e il mare rimase esattamente com'era prima.

"Vedi?" spiegò il maestro. "Ogni giorno devi decidere se essere un bicchiere d'acqua o il mare".

 

Troppi cuori piccoli, troppi animi esitanti, troppe menti ristrette e braccia rattrappite.

Una delle mancanze più serie del nostro tempo è il coraggio. Non la stupida spavalderia, la temerarietà incosciente, ma il vero coraggio che di fronte ad ogni problema fa dire tranquillamente: "Da qualche parte certamente c'è una soluzione ed io la troverò".

(Bruno Ferrero, Il segreto dei pesci rossi)

postato da Darkangel7 | 17:45 | commenti (2)





mercoledì, 23 aprile 2008
 

La vocazione è la chiamata di Dio fatta a un persona affinché essa occupi nella Chiesa e nel mondo quello spazio, quel tempo, quel particolare ministero pensati apposta per lei fin dall'eternità in cui tutte le nostre doti positive possano realizzarsi secondo un disegno d'amore che tiene conto di ciascuno di noi singolarmente e della nostra felicità - e quindi - ogni azione è un'adesione o un rifiuto al piano di Dio... "io sono nato qui perché sono stato creato per vivere qui e non: io sono qui perché sono nato qui."

La Vocazione è il frutto della consapevolezza di essere parte essenziale e insostituibile di un disegno più grande, in cui ciascuno ha la propria libertà in, per e con Cristo...

La mia vocazione non consta di eventi eclatanti, ma si dipana nella "eccezionale  ordinarietà" dei tanti sì e dei tanti no che al pari di qualsiasi cristiano, quotidianamente sono chiamato a dire e che - purtroppo- spesso non dico. Nelle mie debolezze cerco di scorgere la potenza di Dio e prego il Padre affinché ogni giorno io comprenda sempre meglio il significato delle sue parole.

 

(P. Claudio Maronati)

postato da Darkangel7 | 14:50 | commenti (1)





sabato, 19 aprile 2008
 

 

Questa è la storia di 4 persone chiamate: Ognuno, Qualcuno ,Ciascuno, e Nessuno. C'era un lavoro importante da fare e Ognuno era sicuro che Qualcuno l'avrebbe fatto, Ciascuno avrebbe potuto farlo, ma Nessuno lo fece, Qualcuno si arrabbiò perché era un lavoro di Ognuno. Ognuno pensò che Ciascuno poteva farlo, ma Nessuno capì che Ognuno non l'avrebbe fatto. Finì che Ognuno incolpò Qualcuno perché Nessuno fece ciò che Ciascuno avrebbe potuto fare.

 

(Piccole storie per l'anima- Fonte non specificata)

postato da Darkangel7 | 23:02 | commenti (2)





venerdì, 04 aprile 2008
 

La felicità ha il suo inizio nel profondo del cuore.
Non è un prodotto della conoscenza o della tecnica, ma dipende dall’amare e dall’essere amati,e da tante altre cose belle che non costano nulla,ma rendono la vita interessante e degna di essere vissuta.
La pace, la gioia e la felicità nel mondo non germogliano dalla ragione: sono una conquista del cuore.
Quindi la felicità ha sede in noi e noi continuiamo ad offrirla quando le persone ci stanno bene vicino; quando siamo amabili mentre gli altri sono irrispettosi; quando siamo soddisfatti mentre gli altri sventolano le loro pretese; quando aiutiamo mentre nessuno aiuta; quando sorridiamo ad un muro di musi lunghi; quando perdoniamo il male che uno ci fa.
Non si fabbrica, non si scopre in laboratorio: la portiamo in noi, con la nostra capacità di amare e di farci amare. Non è un discorso semplice, ma provare non costa nulla.

(La chiave della felicità - Phil Bosmans)

postato da Darkangel7 | 22:17 | commenti (5)





domenica, 23 marzo 2008
 

Quella che sembrava una sconfitta ha lasciato posto ad una vittoria inaspettata:  Quella della vita che è più forte della morte.

Attraverso Gesù Risorto, Dio tergerà ogni lacrima dai nostri occhi, perchè il nostro Dio è disceso per primo negli inferi, ovvero ha sperimentato sino in fondo la morte e l'altrui cattiveria affinchè noi non abbiamo paura di essere soli: anche in quei momenti tenebrosi, Egli è con noi a donarci la sua luce. Egli, disceso negli inferi, ha vinto la morte e con lui anche noi vinciamo su ogni forma di morte.

Anche se rimaniamo attoniti di fronte a tutto l’orrore che c’è nel mondo, c’è racchiuso in questo momento tutto l’amore del mondo e anche  più.

 

(Benigno Papa)

postato da Darkangel7 | 18:30 | commenti (11)





lunedì, 17 marzo 2008
 

Tibet: La crisi si aggrava e la repressione cinese continua…

 

Sarebbero almeno cento i morti della repressione cinese contro la rivolta scatenatasi a Lhasa, in Tibet, secondo informazioni non confermate provenienti dal governo tibetano in esilio a Dharamsala, nel nord dell'India. Il governo cinese smentisce dando una stima di solo 13 vittime. Ma le immagini e le foto arrivate dal Tibet in questi giorni non parlano certo di una politica costruttiva che promuova la convivenza pacifica da parte della Cina.

Dal 1950 quando la Cina ha invaso il tetto del mondo, il Tibet, il conflitto ha portato nel paese migliaia e migliaia di vittime tibetani e migliaia di templi e siti storici distrutti.
Nel 1951 i leader tibetani firmarono forzatamente un trattato che poneva la regione sotto l'amministrazione cinese. La popolazione tibetana ha sempre resistito all'occupazione cinese con accesi scontri tra la resistenza tibetana e il governo.

Successivamente la Cina costituisce la regione autonoma del Tibet favorendo il trasferimento dei cinesi nella zona. Da qui una serie di tappe storiche importanti si susseguono: la «Rivoluzione culturale» porta alla distruzione di monasteri e altri beni della tradizione tibetana; la legge marziale viene imposta a Lhasa capitale tibetana, durante gli scontri tra il governo centrale e la popolazione tibetana.

Le recenti proteste riflettono i reali sentimenti dei tibetani in Tibet e il desiderio di essere liberi dal regime repressivo cinese.
Il governo cinese, ancora molto interessato a mantenere il controllo del Tibet sta adottando le politiche di repressione per mettere a tacere gli insorti.

Il leader spirituale dei tibetani, Dalai Lama condanna il terrore e denuncia il "genocidio culturale" e fa appello alla diplomazia internazionale per iniziare un'inchiesta sulla situazione.
Prime reazioni sono giunte anche dal vecchio continente.
A Roma, in Italia, un gruppo di manifestanti si sono stesi a terra per un minuto, davanti alla sede dell'ambasciata cinese.
Altre manifestazioni si sono svolte in diverse citta' Europee. All'Aja un gruppo di dimostranti ha tentato di fare irruzione all'ambasciata cinese, durante una manifestazione di solidarietà in favore del TIbet, distruggendo una parte delle recinzioni esterne della sede diplomatica di Pechino. Gli organizzatori della protesta hanno fatto appello alla calma e hanno invitato a proseguire la manifestazione pacificamente.

La popolazione tibetana necessità più attenzione da parte della diplomazia internazionale in nome del rispetto di quei diritti umani che spetterebbero ad ogni essere umano e che in Tibet vengono calpestati ogni giorno.

(http://www.volint.it/)

postato da Darkangel7 | 23:03 | commenti (3)





giovedì, 06 marzo 2008
 

Fede
La fede, è la roccia per non temere i venti e le tempeste della vita.
Ma è anche come le ali per chi decide di volare alto.
La fede è l'ancora che da sicurezza nei momenti del dubbio e dell'incertezza.
Ma è anche la vela che ti permette di prendere il largo.
La fede è scommettere sulla vita... qui...ora...sempre.
La fede è fondamento delle cose che si sperano e prova di quelle che non si vedono.

Speranza
La speranza è la finestra che al mattino ti consegna un giorno tutto nuovo. Basta che apri.
La speranza è l'aria fresca che ti ricarica i polmoni di ossigeno nuovo. Basta che la respiri.
La speranza è la forza per amare la vita di ogni giorno fino al giorno senza tramonto.
Siate sempre pronti a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi.

Carità
La carità è il fuoco che ti riscalda quando il cuore è freddo.
Ma è anche la brezza che ti ristora quando non ne puoi più.
E' la è porta che ti invita ad uscire da te stesso.
La carità e il pane che sazia la tua fame d'amore,
Ma è anche la tavola alla quale puoi saziare la fame di amore
degli altri.

(La carità - T. Lasconi)

postato da Darkangel7 | 17:45 | commenti (8)





mercoledì, 05 marzo 2008
 

L'amore è l'unico tesoro che si moltiplica per divisione
È l'unico dono che aumenta quanto più ne sottrai
È l'unica impresa nella quale più spendi, più si guadagna
Regalalo, buttalo via, spargilo ai quattro venti
Vuota le tasche, scuoti il cesto, capovolgi il bicchiere
E domani ne avrai più di prima

(Spandi l'amore a piene mani)

postato da Darkangel7 | 22:09 | commenti (1)



-->